Miracolo Veneto trionfa al FI PI LI horror festival 2013

Vittoria! Vittoria! Vittoria! ‘Miracolo Veneto’ trionfa al FI PI LI HorrorFestival 2013!

Una tre giorni assolutamente fantastica, con cortometraggi di altissimo livello e truce inventiva. L’organizzazione capeggiata da un impeccabile Alessio Porquier, caratterizzata da professionalità assoluta e umanità oramai rara nel panorama odierno. Per non parlare della giuria da paura, giusto per essere in tema, ricordando i Manetti bros, l’oramai mitico Federico Frusciante, Filippo Mazzarella di ‘Ciack film tv’, Chiara Pani di ‘Nocturno Cinema’, Paolo Morelli autore e scrittore satirico e non ultimo il giornalista Luciano Donzella. Con loro e non dopo di loro vogliamo anche ringraziare tutti i registi che c’hanno accolto con calore e hanno apprezzato il nostro cortometraggio, come noi i loro. Senza dimenticare i registi della sezione fanfilm e quelli dei videoclip.

Inoltre la contentezza nel aver incontrato artisti del calibro di Steve Sylvester, Andrea Marfori del cult ‘Il Bosco 1’, Licaoni, Ricky Caruso con il suo ‘Naftalina’ e gli stessi fratelli Bros e molti altri ancora.

Commuovente l’applauso finale alla terza proiezione del nostro ‘Miracolo veneto’,  già in quel mentre incoronato vincitore del festival.

Vi lasciamo con alcune foto dell’evento, ricordando, con rammarico, che Luca Tassone, l’altra anima dell’Oscena produzioni e di ‘Miracolo Veneto’ non è potuto essere con noi.

Da sinistra: Davide Scovazzo (regista di ‘Durante la Morte’) Steve Sylvester (cantante dei Death SS) e Raffaele Pastrello (di ‘Miracolo Veneto’)

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Artisti aggiunti, da sinistra: Carla Vela e Paolo Lippo (di ‘Miracolo Veneto’), Daniele Misischia (regista di ‘Resident Evil underground’), Enrico Lully (di ‘Durante la Morte’)

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Con l’organizzatore del festival Alessio Porquier, aggiunto da sinistra

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Proiezione finale sul mega schermo di ‘Miracolo Veneto’

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Festeggiamenti con il cast al completo; da sinistra: Annalisa Cecchin, Francesco Mestriner, Paolo Lippo, (subito in basso) Alberto Chinellato, Luca Tassone, Raffaele Pastrello, Igor Diral, (subito in basso) Chiara Contarin, Massimo Rossetto, (subito in basso) Carla Vela, Eiseo Cecchin.

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Sulla scena del misfatto.

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In Morte di Steve Sylvester

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Sabato 27 aprile 2013, il giorno in cui verrà proiettato il nostro Miracolo Veneto, al FI PI LI horror festival di Livorno ci sarà anche, Sua Maestà delle Tenebre, Steve Sylvester, carismatico e storico leader del gruppo metal – Death SS, di cui ne è l’inconfondibile quanto malefica e graffiante voce.

Originario di Pesaro, Steve fonda nel 1977, assieme all’amico Paul Chain, storico chitarrista, il gruppo in questione. Di questo periodo la formazione storica che va dal 1977 al 1982.  Andatosene per motivi personali, Steve riforma la band nel 1987 e col disco – In Death of Steve Sylvester – del 1988 inizia la carriera discografica del gruppo. Cambia il nome della formazione nel 1992, perché in Germania la doppia esse finale crea non pochi problemi, in –  Sylvester Death, questo per un breve periodo, pur non comparendo nei testi della band tematiche di tipo politico o allusioni filo naziste. Ritorna nel 1997, accantona momentaneamente i Death SS e si cimenta in lungometraggi horror. Fonda nel 2010 altri due gruppi: gli Opus Dei e i Sancta Sanctorum.

Famosi per i loro temi orrorifici e satanici, ricordiamo che Steve stesso interpreta nel palco il ruolo del vampiro, e forti della loro musica funerea e aggressiva, ma che mai priva l’orecchio di melodie intriganti e malate, i Death SS sono sicuramente un unicum nella storia musicale nostrana e mondiale. Praticamente pionieri dell’ Heavy Metal in Italia, sono forse l’unico gruppo ad averne dato una solida continuità temporale mantenendo intatta una certa riconoscibilità stilistica e di contenuto e senza mai ossidarsi in un sound datato e manieristico. Per i loro testi esoterici, sondanti simbologie e riti cari all’occulto, spesso Steve e la sua band sono incappati in feroci critiche da parte del mondo cattolico, ma non per questo hanno mai rinunciato al loro marchio di fabbrica: il lato buio e nascosto dell’animo umano che nei loro testi emerge in parabole diaboliche e a forti tinte horror.

E se Steve Sylvester, sabato 26 aprile, si rilassasse per un momento e respirasse paura assistendo ad una delle due proiezione del nostro Miracolo Veneto?  Per noi sarebbe certo una fortuna o, meglio, un miracolo.

Della discografia dei Death SS, amiamo ricordare:

In Death of Steve Sylvester – 1988

Black Mass – 1989

Heavy Demons – 1991

Panic – 2000

Humanomalies – 2002

The Horned God of the Witches – 2004